Camminando sulla Luna - Clio & Polis(i)



Giant steps are what you take
Walking on the moon
I hope my legs don't break
Walking on the moon
We could walk forever
Walking on the moon
We could live together
Walking on, walking on the moon

Walking back from your house
Walking on the moon
Walking back from your house
Walking on the moon
Feet they hardly touch the ground
Walking on the moon
My feet don't hardly make no sound
Walking on, walking on the moon

Some may say
I'm wishing my days away
No way
And if it's the price I pay
Some say
Tomorrow's another day
You stay
I may as well play

Giant steps are what you take
Walking on the moon
I hope my legs don't break
Walking on the moon
We could walk forever
Walking on the moon
We could be together
Walking on, walking on the moon

Some may say
I'm wishing my days away
No way
And if it's the price I pay
Some say
Tomorrow's another day
You stay
I may as well play

Keep it up, keep it up

Walking on the moon - Wikipedia

Datemi un posto

Datemi un posto
dove non si fa niente,
dove si guadagna molto,
perchè vado esaurito.
Fino ad ora mi avete sfruttato,
fino ad ora ho fatto l'operaio
con una paga di fame.
Datemi un posto
dove non si fa niente
però per favore non me lo date
a pulire i cessi;
io di lavare i cessi non lo merito
perchè ho studiato e sono intelligente,
sto sempre in silenzio a meditare,
non lo vedete?
E anche se ho parlato male
di tutti voi,
non ero io.
Oh, datemi un posto
dove non si fa niente,
magari a prendere le telefonate.
Politici, forse sono io quello
che ci vuole per la nostra città.
Datemi un posto
con la raccomandazione.
Datemi un posto
perchè quando ho un posto
posso avere anche una donna,
così formo una famiglia
e non se ne parla più.

(Pino Simone)


Sulla strada di Ancona




Rifaccio il letto, stiro le pieghe
per bene. Lavo con cura
le lenti degli occhiali, la stanghetta
di sinistra è un po’ allentata.
Passo in rassegna i quattro libri
che mi porto sempre appresso. Metto
un disco nell’attesa che il litigio
dei vicini abbia una fine, ma dura è
la memoria. È fresco stamattina.
Non c’è traffico – mai stato
qui, mi dicono. C’è solo, violento
un persistente ronzìo (che a tratti
tende ad assordarmi). Sembra
che provenga da lontano, dal mare.
Se lo sentono addosso i clandestini.
È il crepitìo dell’Italia che va a fuoco
l’eco dei condotti a secco d’acqua
la prova generale dei fucili!
Sono inquieto. Mi chiedo: sarei
un buon maestro? Riuscirei a ignorare
il disastro, o dovrei collaborare
alla rivolta? (non restare inerme
di fronte ai fatti, essere presente
e esprimere deciso il sentimento…)
Ma poi mi contraddico:
e quanto è giusto coinvolgere
un ragazzo nel mio risentimento?
Forse mi do troppa importanza.
Saranno gli eventi a decidere per me
esule in terra italiana. Padrone
della lingua – sebbene l’accento
riveli in me il sudista – scendo
a fare colazione
coi pochi spiccioli rimastimi. 


(Antonio Lillo - L'innocenza del male)

Salomè e la luna



La luna è una sorella
di Salomè. (Signora che in una storia antica
morde una bocca morta.)

Salomè era il tramonto.
Un tramonto di occhi
e labbra.

La luna è il perpetuo
tramonto.

Sera
prolungata
e delirante.

L'amore senza argini
di Salomè per l'oro
non fu grazie alla sua parola:
fu perchè la sua testa,
medusa del deserto,
era una luna nera,
una luna impossibile
fumida e sonnolenta.

Salomè è la crisalide
e la luna il bozzolo
crisalide d'ombra
sotto uno scuro palazzo.

La luna trema sull'acqua,
Salomè trema sull'anima.
Oh, sublime bellezza
voler fare di un bacio
una stella!

A mezzogiorno
o nella notte fonda,
se parlate di Salomè
sorgerà la luna. 



(Garcìa Lorca - Canzoni sotto la luna)

La Ghironda 2013

La Ghironda incontra la poesia, 
reading poestico a cura di Pietre Vive Editore,
con
Angelica Schiavone, Filippo Carrozzo, Roberto Lacarbonara
e con Antonio Lillo, Luca Gianfrate, Andrea Tarquilio. Fotografie di Antonio Lillo.


FACCIAMO L’AMORE

poesia di Pino Simone

Oh ragazze creiamo una suspance:
facciamo l’amore.
Sto sempre in mezzo alle ragazze,
però non facciamo mai l’amore.
Oh ragazze, mi viene un’idea:
facciamo l’amore.
L’hai capito pure tu
che dobbiamo fare l’amore;
anche il più cretino,
quando si lava una volta l’anno,
vuole fare l’amore.
Creiamo una suspance:
facciamo l’amore, che sia platonico
che sia sessuale,
basta che lo facciamo, creiamo una suspance.
È bello, è bello, è bello.
Perché dobbiamo negarci la cosa più bella:
sogniamo insieme sotto una doccia,
non importa il modo o la causa,
basta che lo facciamo.
Amiamoci l’un l’altro,
una cosa intelligente:
lo so che non devo essere geloso
se lo voglio fare.
Ammazziamo il tempo amandoci.